SOUND ON!

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the illusion game​
 

andrea geremicca

&

Francesco Laterza

3.05.2021

Qual è il confine tra intelligenza umana e intelligenza artificiale? Chi è in grado di distinguere creatività reale e virtuale?

 

Ogni illusione o presunta tale è composta da tre parti. 
La prima parte, è chiamata “aggancio”.
Si è parlato di un ordinario strumento di cultura: la poesia.


La seconda parte è chiamata “la promessa". In questa fase è stato preso quel qualcosa di ordinario e lo trasformeremo in qualcosa di straordinario, un’esperienza nuova che non ha nulla a vedere con la poesia, o quasi.
Due poesie raccontate dalle immagini, due autori che hanno raccontato le proprie emozioni attraverso eleganti parole, ma solo uno dei due è umano, l’altro/a è un’intelligenza artificiale.

E' possibile riconoscere le emozioni generate da un cuore umano e quelle generate da 0 e 1?


La terza parte è la scelta, il gettone blu ci dice che il poeta è umano: A o B.
Si è cercato il segreto che ci rende così diversi, noi esseri umani rispetto alle macchine. Ma non sempre è stato trovato, perché in realtà non stavamo davvero guardando. Noi non volevamo saperlo. Noi volevamo essere ingannati.

Un viaggio tra i meandri della creatività ai confini con la tecnologia e oltre.

Andrea Geremicca

Direttore Generale Eiis

Direttore dell'Istituto Europeo per l'Innovazione e la Sostenibilità (Eiis) e professore presso la LUISS. Ha frequentato la Harvard Business School Executive nel 2018 studiando come guidare l'innovazione in grandi aziende e/o organizzazioni. Nel 2016 ha frequentato la Singularity University presso il NASA Research Park nella Silicon Valley, esplorando gli impatti delle tecnologie emergenti sulla nostra società. Andrea è il direttore del Master in Innovation and Entreprneurship della Rome Business School, advisor e angel investor di diverse startup internazionali.

Francesco Laterza

Chief Technology Officer Eiis

Appassionato di tecnologia sin dall'età di 5 anni, quando i genitori gli regalarono un Olivetti PC1, è particolarmente affascinato dalla fabbricazione digitale e dalla realtà virtuale e aumentata. Nel 2014 ha fondato fablab con la convinzione che in futuro la fabbricazione digitale rivoluzionerà il modo in cui progettiamo e realizziamo oggetti. Lavora anche come designer industriale e la modellazione 3d e gli ambienti virtuali sono stati il fil rouge della sua vita professionale. nel 2015 ha fondato una startup con l'intento di applicare VR e AR al nostro patrimonio culturale e non solo. Dal 2014 si occupa di formazione con lezioni che si concentrano su fabbricazione digitale, VR e AR, Gaming e gamification, Graphic design e coding. Dal 2019 si occupa della didattica innovativa e innovazione tecnologica in EIIS.