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Sala d'attesa

CLARA TOSI PAMPHILI

ANTONIO MARRAS

8.03.2021

La ricostruzione della condizione di attesa, metafora della situazione in cui stiamo vivendo, narrata in due ambienti.

Una sala d'attesa dove si aspetta insieme ad una segretaria/infermiera che vi farà entrare nel secondo ambiente.

Qui Antonio Marras vi ascolterà producendo un lavoro con il suo stile grafico: un'opera che traduce l'ascolto.

clara tosi pamphili

Critica della moda 

Opera nelle Arti Applicate, secondo la modalità contemporanea che unisce le competenze di arte, design, architettura e moda con il cinema come parte essenziale del dna creativo italiano. 

Vice Presidente di PalaExpo, il polo museale più grande in Italia, con vocazione espositiva e performativa nelle sue tre sedi.

 Ideatrice e curatrice di A.I.artisanal intelligence.

Curatrice di ROMAISON progetto di valorizzazione del comparto Moda e Costume in Italia.

Curatrice della sezione Moda di Videocittà, progetto di ANICA CINEMA.

Ha diretto didatticamente l'Accademia di Costume e di Moda dal 2005 al 2010.

Docente all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Ha insegnato Storia del Design di Moda e Tecniche di Ricerca all'Accademia di Costume e di Moda, alla Facoltà di Architettura di Roma Ludovico Quaroni.

Collabora con tutte le sartorie di Costume di Roma con cui ha realizzato mostre e progetti sulla moda e il costume in tutto il mondo.

Consulente per curatela e contenuti di Mondomostre. 

antonio marras

Designer

Antonio Marras nasce nel 1961 ad Alghero, Sardegna, isola che segna profondamente la sua cifra stilistica, e dove continua a vivere.
È del 1999 la prima collezione di pret-a-porter con il suo nome e fin dalle sue prime esperienze nella moda Marras si distingue per le sperimentazioni e per le commistioni con l’arte, con la musica, con la danza, con teatro, con il cinema: la moda, per lui, è il legame con gli altri linguaggi.

Nel 2003 viene nominato direttore artistico di Kenzo e nell’anno successivo viene presentata a Parigi la prima collezione Kenzo firmata Antonio Marras (la proficua collaborazione finisce nel 2011).
Numerose le incursioni nell’arte, nella letteratura, nella poesia, e nel 2001, a Bologna, gli viene assegnato il premio Francesca Alinovi.

Parallelamente alle sue creazioni e presentazioni nel mondo della moda realizza e partecipa a numerosi eventi: il progetto “Trama doppia”, le mostre, “Llencols de aigua” con Maria Lai, “Uno più uno meno” con Claudia Losi, “Il Racconto della forma”, “Minyonies”, “Noi facciamo. Loro guardano” con Carol Rama, “ Les funerailles de la baleine” , “Corps exquis”. Nel 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino ospita la mostra fotografica Antonio Marras, dieci anni dopo. Nel 2009 in occasione del Salone del Mobile cura una mostra dal titolo La Bea per Il Sole 24 Ore e nello stesso hanno realizza i costumi per lo spettacolo di Luca Ronconi Sogno di una notte di mezza estate.