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LUNEDì 27 NOVEMBRE 2023

perELIZA 

FEDERICA DI PIETRANTONIO

&

ELIZA

"I was quite frightened once or twice because Eliza was doing it so well. You see, lots of the real poeple can't do it at all: they're such fools that they think style comes by nature to people in their position; and so they never learn."

George Bernard Shawn

FEDERICA

DI PIETRANTONIO

La ricerca di Federica Di Pietrantonio si concentra su relazioni e processi nati attraverso realtà simulate, piattaforme sociali e videogiochi. Spesso la sua pratica narrativa incontra attitudiní archivistiche di casi di lost media e modificazione di mondi virtuali, Dopo una ricerca-tesi svolta presso KASK (Ghent), si è laureata in pittura presso la RUFA - Università di Belle Arti di Roma nel 2019. È stata selezionata per la Biennale dei Giovani Artisti Mediterranea 18 e successivamente invitata da NAM - Not a Museum per la residenza Superblast presso la Manifattura Tabacchi (Firenze). Recentemente, quest'anno, ha partecipato alla residenza presso la SODA - School of Digital Arts (Manchester) in collaborazione con la Quadriennale di Roma ed è stata selezionata nel programma VISIO 2023 per il festival Lo Schermo dell'Arte (Firenze). Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni, spazi privati e festival, tra cui Las Palmas (Lisbona); Una Vetrina (Roma); Temple University Gallery (Roma): The Gallery Apart (Roma); FMAV - Fondazione Arti Visive Modena (Modena); Fondazione smART-polo per l'arte contemporanea (Roma); Spazio In Situ (Roma); TILT (Renens, Svizzera); GAM - Galleria d'Arte Moderna (Roma); Virginia Bianchi Gallery (online); Adiacenze (Bologna); ADI Design Museum (Milano); Biblioteca A. Geisser (Torino), MODAL gallery (Manchester), Oberhausen Short Film Festival.

ELIZA

ELIZA è un software chatterbot scritto nel 1966 da Joseph  Weizenbaum. Il bot consiste in un analizzatore lessicale (NLP - Natural Language Processing) e un insieme di regole (script) che permettono al chatterbot di trattenere una conversazione in inglese. Lo script originale è denominato doctor e simula la conversazione di un terapeuta rogersiano.

Il nome ELIZA trae spunto da Eliza Doolittle, protagonista della commedia di George Bernard Shaw Pigmalione, ELIZA è stato uno dei primi esempi di tecnologie bot che si sono avvicinate al superamento del test di Turing.

Dal nome ELIZA è stato mutuato il cosiddetto 'effetto ELIZA, ovvero un effetto che si verifica quando un utente attribuisce sentimenti umani ad un'interazione tecnologica, Il termine viene usato per discutere dell'intelligenza artificiale progressiva.

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