Collassare e Pomerio - Letto da Patrizia Valduga Andrea Zanzotto
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LUNEDI 27 SETTEMBRE

 

ABITAZIONE

ANDREA CORTELLESSA

&

ANDREA ZANZOTTO

Abitare, Zanzotto. Un edificio verbale di questa portata non si può semplicemente “leggere”. O si resta fuori o si decide di entrare. Si lascia ogni speranza, allora, di mai uscirne davvero. Ogni testo, secondo Zanzotto, è un luogo. Anche se dedicato al plein air del paesaggio, cioè, ogni testo è uno spazio circoscritto, un’allucinazione di esterno, una fascia paradisiaca. Un elisio che inghiotte, un amnio che avvolge, un abbraccio che imbalsama. Pomerio che ci nutre, e insieme ci soffoca. Premesse all’abitazione, scrisse il poeta quando si sciolse dalla famiglia e dalla casa d’origine, e concepì quelle lasciate un decennio fa. Collassare e pomerio, scrisse poi in Fosfeni. Lampeggiamenti negli occhi chiusi, nelle latebre più fonde. Un giorno s’inciampa nell’amore creduto perduto e raccattato come sputo, fra auricolazioni e luminarie. E si ricollassa nell’infinito pomerio. E si torna ad abitare, Zanzotto. 

andrea cortellessa

Andrea Cortellessa (Roma, 1968) critico e saggista. Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre; nel 2018 ha tenuto la «cattedra De Sanctis» al Politecnico di Zurigo. Ha pubblicato saggi, curato testi e realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, spettacoli teatrali e musicali. Il suo ultimo libro è Andrea Zanzotto. Il canto nella terra (Laterza 2021). È nella redazione del «verri» e collabora ad «Alias», «Il Sole 24 ore», «Tuttolibri», «doppiozero», «Le parole e le cose2» e altre testate.

Critico Letterario

ANDREA
ZANZOTTO

Andrea Zanzotto è nato il 10 ottobre 1921 ed è morto il 18 ottobre 2011 a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Dopo un piccolo gruppo di testi pubblicati a Milano nel 1938, e il coinvolgimento traumatico nella guerra civile (militando nelle Brigate Mazzini al seguito del «partigiano non violento» Toni Adami), il suo esordio editoriale risale al 1951 con la raccolta Dietro il paesaggio pubblicata da Mondadori: che resterà il suo editore sino all’ultimo libro, Conglomerati, pubblicato nel 2009. Le sue opere sono raccolte nel «Meridiano» delle Poesie e Prose scelte, uscito nel 1999, e negli «Oscar» degli Scritti sulla letteratura (2001) e di Tutte le poesie (2011); in occasione del centenario della nascita Mondadori pubblica le poesie disperse di Erratici e un quaderno di Traduzioni trapianti imitazioni; mentre Premesse all’abitazione e altre prospezioni è il titolo della «pietra d’angolo» dedicatagli da Aragno, a cura di Andrea Cortellessa. A lungo insegnante e preside nelle scuole della heimat, ha svolto anche le attività di traduttore e consulente editoriale: impegnandosi con continuità, soprattutto negli ultimi anni, in difesa dell’ambiente minacciato dall’inquinamento e dalla speculazione edilizia. È tra i maggiori poeti del suo tempo.

Poeta